PROGETTO: DANZE SENZA FRONTIERE
…ovvero Romascuoleinfolk 2012 VIII edizione
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PREMESSA
Perché la danza?
La danza come arte del movimento possiede una grande valenza, non solo artistica, ma anche educativo formativa; le semplici proposte di movimento, ritmo-musica e danza permettono al bambino di fare esperienza di sè, del mondo, attraverso il proprio corpo.
La danza perché è il primo linguaggio con il quale entriamo in contatto fin dai primi giorni di vita.
La danza perché appartiene da sempre alla cultura di ogni popolo ed è la storia della evoluzione umana e culturale dell’uomo.
Danzare è comunicare, danzare è divertirsi, danzare è giocare, danzare è essere tutti uguali. La danza popolare come esperienza motoria, del controllo dell’impulsività, della collaborazione interpersonale. Giocare ed esprimere le proprie emozioni e condividerle con l’altro.
Questo progetto rivolto ai bambini di tutti i gradi delle scuole, ha l'intento di fare cultura con divertimento e persegue i seguenti scopi:
• Superamento delle barriere delle diversità fisiche, culturali e di età;
• comunicazione di sensazioni ed emozioni attraverso il movimento;
• conoscenza e valorizzazione di realtà socio-culturali diverse;
• recupero e documentazione delle tradizioni e delle usanze della propria e di altre culture, nonché evoluzione delle stesse;
• senso di solidarietà e collaborazione fra gli alunni e gli insegnanti dei vari ordini della scuola dell’obbligo;
• condivisione del divertimento finalizzato alla preparazione del saggio di fine attività, ovvero del Festival ROMA SCUOLE IN FOLK;
• scambio culturale con le stesse realtà di altre città della penisola nell’ambito del ROMA SCUOLE IN FOLK.
FINALITA’:
far comprendere ai bambini ed ai ragazzi che il ballo è un aspetto della vita e che le danze popolari sono accessibili a tutti, dai bambini agli anziani, e predispongono alla comunicazione e al contatto, all’apertura verso le persone con disagi;
• far comprendere ai bambini che la diversità non è solamente quella “che si vede”;
• dimostrare che le danze rappresentano un ulteriore strumento di comunicazione internazionale;
• insegnare ai bambini che si possono imparare tante cose giocando;
• insegnare ai bambini che ogni danza ha un significato;
• stimolare i bambini in un percorso di ricerca sul significato delle danze e dei costumi ad esse associati;
• coinvolgere i bambini nella realizzazione dei costumi per il Festival con il minor impegno economico.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SPECIFICI:
• comunicare il carattere di gioia e di festa tipica delle feste popolari;
• favorire atteggiamenti positivi e di curiosità verso le altre culture;
• Migliorare la consapevolezza del proprio corpo prestando particolare attenzione ai processi di lateralizzazione.
• riuscire ad entrare in sintonia con il proprio corpo, restando centrati su quello che sta accadendo mentre accade.
• acquisire un controllo cosciente di tutti i movimenti della muscolatura.
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